La presentazione di un nuovo artista di solito non richiede artifizi troppo roboanti: non sbilanciarsi è d'uopo in queste occasioni. Di fronte però all'entusiasmo e alla carica dimostrata da questa ventiquattrenne toscana, intervistata da Rockol per parlare del singolo di debutto “Buongiorno amore”, non ci si può esimere dal riconoscerle un'istintività e simpatia fuori dal comune.
“Buongiorno amore” è l'anteprima di un progetto discografico ambizioso: lo staff vede infatti la supervisione di Piero Cassano, produttore e autore di Ramazzotti e dei Matia Bazar.
La passione per la musica è innata in Naena: “la musica è la mia vita, non posso immaginare una vita senza musica”, ha raccontato a Rockol. Prima del suo debutto discografico insieme alla sua cover band, Naena si è fatta le ossa con anni di concerti in giro per la Toscana: “suonavamo di tutto, dappertutto, principalmente musica pop e dance molto ballabile”.
Oltre al singolo, Naena ha già al suo attivo una prima canzone, “Dimenticare te”, che lo scorso anno le ha permesso di registrare consensi sia dai media che dal pubblico, vincendo il Girofestival show 2000, pur senza contratto discografico: “è stata un'esperienza importantissima, vincere mi ha dato una carica positiva che ancora adesso cerco di portare con me”, spiega.
Musicalmente parlando, il singolo attinge alla tradizione melodica italiana: un pop raffinato e molto curato negli arrangiamenti, con un piglio adatto al clima vacanziero di questi giorni; tanto che il video, di prossima uscita, è stato girato al golfo di Baratti in Toscana.
Nonostante le levatacce e la vita da zingara durante il tour, Naena non sembra affatto stanca, anzi: “mi sto divertendo un sacco, ho l'opportunità di conoscere gente e farmi conoscere”, dice. Sulle sue preferenze musicali, non si discute: “la canzone italiana, il pop e la dance; l'ultimo disco che ho acquistato è stato Gigi D'Alessio, anche se ho sempre ascoltato di tutto, questo mi ha permesso di costruire un bagaglio musicale abbastanza ampio”. Aggiunge poi quanto sia arduo per un'artista emergente riuscire a ritagliarsi una nicchia sufficientemente visibile sul mercato italiano: “certo non è affatto facile, Sanremo a parte, l'unica cosa che serve è una grande perseveranza”. E sembra proprio che la tenacia proprio non gli manchi.
“Buongiorno amore” è l'anteprima di un progetto discografico ambizioso: lo staff vede infatti la supervisione di Piero Cassano, produttore e autore di Ramazzotti e dei Matia Bazar.
La passione per la musica è innata in Naena: “la musica è la mia vita, non posso immaginare una vita senza musica”, ha raccontato a Rockol. Prima del suo debutto discografico insieme alla sua cover band, Naena si è fatta le ossa con anni di concerti in giro per la Toscana: “suonavamo di tutto, dappertutto, principalmente musica pop e dance molto ballabile”.
Oltre al singolo, Naena ha già al suo attivo una prima canzone, “Dimenticare te”, che lo scorso anno le ha permesso di registrare consensi sia dai media che dal pubblico, vincendo il Girofestival show 2000, pur senza contratto discografico: “è stata un'esperienza importantissima, vincere mi ha dato una carica positiva che ancora adesso cerco di portare con me”, spiega.
Musicalmente parlando, il singolo attinge alla tradizione melodica italiana: un pop raffinato e molto curato negli arrangiamenti, con un piglio adatto al clima vacanziero di questi giorni; tanto che il video, di prossima uscita, è stato girato al golfo di Baratti in Toscana.
Nonostante le levatacce e la vita da zingara durante il tour, Naena non sembra affatto stanca, anzi: “mi sto divertendo un sacco, ho l'opportunità di conoscere gente e farmi conoscere”, dice. Sulle sue preferenze musicali, non si discute: “la canzone italiana, il pop e la dance; l'ultimo disco che ho acquistato è stato Gigi D'Alessio, anche se ho sempre ascoltato di tutto, questo mi ha permesso di costruire un bagaglio musicale abbastanza ampio”. Aggiunge poi quanto sia arduo per un'artista emergente riuscire a ritagliarsi una nicchia sufficientemente visibile sul mercato italiano: “certo non è affatto facile, Sanremo a parte, l'unica cosa che serve è una grande perseveranza”. E sembra proprio che la tenacia proprio non gli manchi.
Schede: