Samuele Bersani torna al Festival di Sanremo dopo dodici anni (l'ultima volta era il 2000 con "Replay") e lo fa con il brano "Un pollone": "Sia chiaro che non è un brano che parla di calcio, come ha già scritto qualche giornalista", ha raccontato il cantautore a Rockol. "Perché tornare al Festival? Perché ne avevo voglia, mi è uscita una canzone da cantare davanti a un grande pubblico e perché per la prima volta nessuno mi ha chiesto di andare al Festival. Gli altri era un continuo domandarmi come mai non andavo in gara, e più me lo chiedevano mi passava la voglia". Bersani per la serata dei duetti internazionali porterà sul palco del Teatro Ariston "Romagna mia" di Raoul Casadei insieme al pianista Goran Bregovic: "Lui fa musica balcanica, sono veramente curioso di sapere cosa ne verrà fuori. Quando gli ho passato il brano e ci siamo sentiti per telefono era entusiasta".
Guarda qui la videointervista fatta da Rockol in cui Samuele Bersani parla del brano che porta in gara e del suo nuovo album in uscita in questi giorni dal titolo "Psycho", una raccolta di canzoni che hanno caratterizzato la sua carriera e che per l'occasione ha deciso di rivisitare. Nel disco, oltre all'inedito sanremese "Un pallone", sarà presente anche il nuovo brano che dà il titolo alla raccolta, "Psycho".
Ieri è stato annunciato anche l'ospite che accompagnerà Bersani sul palco nella serata deu duetti di venerdì; il cantante eseguirà "Un pallone" con Paolo Rossi: "E' stato difficile trovare qualcuno che volesse venire a Sanremo", ha raccontato il cantante a Rockol, "I colleghi che avevano chiamato all'inizio erano entusiasti di collaborare con me e che li contattassi, ma appena sentivano parlare di Festival riagganciavano".
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