Articoli - 15/12/1997
Gli INXS parlano della morte di Hutchence e annunciano: "Continueremo con un nuovo cantante"
Michael Hutchence era "malato", e a portarlo a suicidarsi potrebbe essere stata una combinazione di alcool e antidepressivi. Lo sostengono i membri degli INXS in una intervista televisiva rilasciata al popolare giornalista australiano George Negus (Rockol ve ne aveva già parlato) che ne ha anticipato un riassunto.
Il chitarrista del gruppo, Tim Farris, che ha parlato più degli altri davanti alle telecamere, ha detto: "Non posso provare risentimento verso Michael perché si è tolto la vita: per me era malato. Voglio lanciare un appello al mondo perché vi sia più cautela nell’uso degli antidepressivi, finché non si saprà di più sui loro effetti. Combinare questi farmaci con l’alcool può causare manie suicide". I cinque musicisti si sono poi detti "furibondi" per le speculazioni e i pettegolezzi causati dalla morte di Hutchence: "Niente è più disgustoso che leggere di persone che in realtà lo conoscevano appena e che hanno venduto la loro storia di come conoscevano Michael". Gli INXS hanno anche rivelato che l’attrice Kym Wilson e il suo fidanzato Andrew Rayment, che trascorsero alcune ore con Michael Hutchence nella sua camera prima della sua morte, avrebbero ricevuto circa 180 milioni di lire da settimanali femminili per raccontare le ultime ore del cantante. Stessa cifra sarebbe stata offerta anche al padre di Hutchence, Kell. Anche Paula Yates, compagna di Hutchence e star della tv inglese (nonché madre di Tiger Lily, figlia di Hutchence) avrebbe accettato più di un miliardo di lire per un’intervista al settimanale britannico "Hello". Dopo la sua morte (avvenuta il 22 novembre scorso) alcuni tabloid britannici suggerirono che Hutchence non si sarebbe suicidato, ma sarebbe morto in seguito a qualche bizzarra pratica sessuale. La polizia ha escluso qualsiasi circostanza sospetta mentre il medico legale ha accertato la morte per asfissia.
Tornando all’intervista gli INXS non hanno voluto svelare molto sul futuro del gruppo. "Sarà difficile, senza Michael"- hanno detto - "ma gli INXS non sono morti con lui". E infatti, nel rivendicare al gruppo la proprietà dei diritti di 80 canzoni inedite e dei 14 brani contenuti in un potenziale album da solista di Hutchence, mai pubblicato, i superstiti della formazione hanno annunciato che presto organizzeranno - a Londra o a Sydney - due settimane di provini per reclutare un nuovo vocalista.
Il chitarrista del gruppo, Tim Farris, che ha parlato più degli altri davanti alle telecamere, ha detto: "Non posso provare risentimento verso Michael perché si è tolto la vita: per me era malato. Voglio lanciare un appello al mondo perché vi sia più cautela nell’uso degli antidepressivi, finché non si saprà di più sui loro effetti. Combinare questi farmaci con l’alcool può causare manie suicide". I cinque musicisti si sono poi detti "furibondi" per le speculazioni e i pettegolezzi causati dalla morte di Hutchence: "Niente è più disgustoso che leggere di persone che in realtà lo conoscevano appena e che hanno venduto la loro storia di come conoscevano Michael". Gli INXS hanno anche rivelato che l’attrice Kym Wilson e il suo fidanzato Andrew Rayment, che trascorsero alcune ore con Michael Hutchence nella sua camera prima della sua morte, avrebbero ricevuto circa 180 milioni di lire da settimanali femminili per raccontare le ultime ore del cantante. Stessa cifra sarebbe stata offerta anche al padre di Hutchence, Kell. Anche Paula Yates, compagna di Hutchence e star della tv inglese (nonché madre di Tiger Lily, figlia di Hutchence) avrebbe accettato più di un miliardo di lire per un’intervista al settimanale britannico "Hello". Dopo la sua morte (avvenuta il 22 novembre scorso) alcuni tabloid britannici suggerirono che Hutchence non si sarebbe suicidato, ma sarebbe morto in seguito a qualche bizzarra pratica sessuale. La polizia ha escluso qualsiasi circostanza sospetta mentre il medico legale ha accertato la morte per asfissia.
Tornando all’intervista gli INXS non hanno voluto svelare molto sul futuro del gruppo. "Sarà difficile, senza Michael"- hanno detto - "ma gli INXS non sono morti con lui". E infatti, nel rivendicare al gruppo la proprietà dei diritti di 80 canzoni inedite e dei 14 brani contenuti in un potenziale album da solista di Hutchence, mai pubblicato, i superstiti della formazione hanno annunciato che presto organizzeranno - a Londra o a Sydney - due settimane di provini per reclutare un nuovo vocalista.
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