“Ho realizzato ‘Global a go-go’ in pochi giorni, in uno studio piccolo e con apparecchiature molto poco sofisticate. Non avevamo nessuna idea in testa, nessun programma di lavoro, nessun obbiettivo da raggiungere… Insomma: no future”: scoppia a ridere Joe Strummer, pronunciando quello che fu lo slogan programmatico del punk inglese. Perché oggi – come ieri - l’ex leader dei Clash, che Rockol ha incontrato a Milano, al futuro guarda, eccome: non a caso, dall’alto della sua pluridecennale esperienza come musicista militante, il suo nuovo album, registrato in compagnia dei fidi Mescaleros, si intitola “Global a go-go”. Chiunque si aspetti una gradevole colonna sonora per una manifestazione anti – G8, però, si prepari a cambiare idea. "Global a go-go" è una piacevole opera di folk-rock barricadero, ma non troppo. Joe – che dalle banalità si è sempre tenuto lontano – ha una visione molto chiara e precisa di cosa ci possa riservare il futuro. “La globalizzazione – di per sè – non è una cattiva cosa, anzi”, ci ha assicurato Joe, “Prendiamo Internet, ad esempio: è fantastico, ti permette di non avere limiti, di fare ciò che vuoi. E’ un mezzo molto democratico. Gli aspetti negativi di questa tendenza emergono, però, quando ci si accorge di come una multinazionale che vende hamburger possa comprarsi, pezzo per pezzo, un intero paese”. Strummer, è risaputo, ha ormai fatto scuola, a giudicare dalla quantità di artisti che non perdono l’occasione di citare la band di “London calling” e “Sandinista” come capofila di una certa vena rock socialmente e politicamente schierata: ma cosa pensa mr. Strummer dei suoi epigoni ? “Manu Chao è una persona fantastica, oltre ad essere un musicista eccezionale. Ho avuto l’opportunità di conoscerlo quant’era molto giovane, ai tempi dei Mano Negra, che sono stati una delle migliori band che abbiamo mai avuto. Peccato invece per i Rage Against the Machine: con Zack de la Rocha erano formidabili". La trascrizione completa ed il filmato dell'intervista che Joe Strummer ci ha concesso in occasione del suo passaggio a Milano verranno prossimamente pubblicati da Rockol, in contemporanea con l'uscita di "Global a go-go", prevista per fine luglio.
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