Gli Skid Row sono ancora in attività, anche se è innegabile che il loro "magic moment" fu tra la fine degli Ottanta e i primissimi Novanta, con il carismatico Sebastian Bach alla voce - che nel 1996 ha abbandonato il gruppo per una carriera solista e alcune parti in film e produzioni tv.
E' freschissimo, però, un fronte di polemica che vede la band del New Jersey accusata di aver utilizzato il nome Skid Row senza averne titolo. A dissotterrare l'ascia di guerra è un veterano del rock britannico: Brendan Shiels. Il fondatore della band di blues rock Skid Row (di fine anni Sessanta, primi Settanta), in cui militarono un giovanissimo Gary Moore e un altrettanto giovane Phil Lynott, ha postato un video su YouTube in cui muove precise accuse alla bad di hard rock e hair metal statunitense.
Shiels spiega che il gruppo avrebbe utilizzato il nome senza averne il permesso; sostiene anche di avere forti dubbi sulla storia secondo cui proprio Gary Moore avrebbe preso 35.000 dollari dagli Skid Row americani, in cambio della'autorizzazione a usare quella denominazione.
Shiels poi dice di avere più volte cercato di contattare Jon Bon Jovi (titolare di una società con cui gli Skid Row hanno firmato un contratto di edizione alla vigilia del loro fortunato esordio) e Doc McGee (ex manager del gruppo) per provare a dirimere la questione; purtroppo senza alcun successo.