Credits: Roberto Finizio / Concessione in uso a Rockol
Stanno tornando e sono più scatenati che mai: sono i Blink-182, in uscita nei negozi l’ 8 giugno con il loro nuovo disco “Take off your pants and jacket”.
Certo, le provocazioni non mancano, come ad esempio in una delle bonus tracks, dal titolo “When you fucked grandfather”: “E’ una canzone che parla dell’avere rapporti sessuali con il proprio nonno. E’ scherzosa, buffa...niente di serio”.
Insomma quella vena goliardica e l’immagine da studenti di un campus americano i tre di San Diego non l’ hanno certo persa; non a caso uno dei brani dell’album sarà la soundtrack del film “Apple Pie II”, come Markus ha confermato: “Ci siamo molto divertiti a recitare in ‘Apple Pie I’ e così quando ci hanno proposto di preparare un brano per il secondo film non ci abbiamo pensato su due volte e così è nata ‘Everytime I look for you’. Onestamente mi sarebbe piaciuto prendere parte anche a questa pellicola ma per ora nessuno ce l’ha chiesto”.
Tornando a parlare delle bonus tracks dell’album, che verrà distribuito in quattro versioni (vedi news), Markus ha aggiunto: “Avevamo molto buon materiale e non sapevamo se farne un B Side o tenerlo in caldo per un’altra occasione. Poi invece abbiamo pensato di fare un regalo ai nostri fan e così abbiamo inserito questi pezzi come bonus”.
Il divertimento sembra quindi lo spirito guida dei loro lavori e le polemiche suscitate dalla loro “Adam’s song”, tratta da “Enema of the State”, (quando un loro fan americano si suicidò, i media si scatenarono nel trovare collegamenti tra il triste evento e il testo di questa canzone) non li hanno assolutamente influenzati o limitati nello scrivere i pezzi del nuovo lavoro: “Perché ci sono state polemiche su questa nostra canzone? Ah, sì è vero... Certo rimanemmo molto stupiti del polverone sollevato. In realtà noi parlavamo di un suicidio, motivandolo dalle condizioni dure di vita e cose simili. E’ storia passata”.
E adesso partiranno con il tour che li terrà impegnati per più di tre mesi negli Stati Uniti per poi portarli in Europa, Australia e Giappone: “Speriamo di riuscire a ricreare la stessa atmosfera da party dello scorso tour... Per questo non faremo niente di troppo spettacolare. Molte luci, tanta musica e divertimento”.
Visto il titolo del nuovo album, vista la copertina con la pornostar di “Enema of the State” e dell’ormai famoso video di “What’s my age again” (quello in cui correvano nudi per le vie di Los Angeles) è naturale domandare ai Blink quanto il sesso conti nelle loro canzoni: “E’ importantissimo, per noi come per tutti in tutto il mondo. Certo noi siamo ragazzi americani e come tutti i ragazzi americani cerchiamo di farlo più che possiamo...”. Chissà quanto sarà contenta la neo-moglie di Tom DeLonge!
Rockol li ha intervistati per sapere qualcosa in più sull'album che, come ci ha raccontato Mark Hoppus (basso e voce): “E’ il migliore che abbiamo fatto da molto tempo a questa parte. I Blink-182 stupiranno molto i loro fan. O almeno lo speriamo! Questa volta abbiamo puntato ancora di più sul punk rock, è stato un lavoro duro e ne siamo molto orgogliosi”.
Certo, le provocazioni non mancano, come ad esempio in una delle bonus tracks, dal titolo “When you fucked grandfather”: “E’ una canzone che parla dell’avere rapporti sessuali con il proprio nonno. E’ scherzosa, buffa...niente di serio”.
Insomma quella vena goliardica e l’immagine da studenti di un campus americano i tre di San Diego non l’ hanno certo persa; non a caso uno dei brani dell’album sarà la soundtrack del film “Apple Pie II”, come Markus ha confermato: “Ci siamo molto divertiti a recitare in ‘Apple Pie I’ e così quando ci hanno proposto di preparare un brano per il secondo film non ci abbiamo pensato su due volte e così è nata ‘Everytime I look for you’. Onestamente mi sarebbe piaciuto prendere parte anche a questa pellicola ma per ora nessuno ce l’ha chiesto”.
Tornando a parlare delle bonus tracks dell’album, che verrà distribuito in quattro versioni (vedi news), Markus ha aggiunto: “Avevamo molto buon materiale e non sapevamo se farne un B Side o tenerlo in caldo per un’altra occasione. Poi invece abbiamo pensato di fare un regalo ai nostri fan e così abbiamo inserito questi pezzi come bonus”.
Il divertimento sembra quindi lo spirito guida dei loro lavori e le polemiche suscitate dalla loro “Adam’s song”, tratta da “Enema of the State”, (quando un loro fan americano si suicidò, i media si scatenarono nel trovare collegamenti tra il triste evento e il testo di questa canzone) non li hanno assolutamente influenzati o limitati nello scrivere i pezzi del nuovo lavoro: “Perché ci sono state polemiche su questa nostra canzone? Ah, sì è vero... Certo rimanemmo molto stupiti del polverone sollevato. In realtà noi parlavamo di un suicidio, motivandolo dalle condizioni dure di vita e cose simili. E’ storia passata”.
E adesso partiranno con il tour che li terrà impegnati per più di tre mesi negli Stati Uniti per poi portarli in Europa, Australia e Giappone: “Speriamo di riuscire a ricreare la stessa atmosfera da party dello scorso tour... Per questo non faremo niente di troppo spettacolare. Molte luci, tanta musica e divertimento”.
Visto il titolo del nuovo album, vista la copertina con la pornostar di “Enema of the State” e dell’ormai famoso video di “What’s my age again” (quello in cui correvano nudi per le vie di Los Angeles) è naturale domandare ai Blink quanto il sesso conti nelle loro canzoni: “E’ importantissimo, per noi come per tutti in tutto il mondo. Certo noi siamo ragazzi americani e come tutti i ragazzi americani cerchiamo di farlo più che possiamo...”. Chissà quanto sarà contenta la neo-moglie di Tom DeLonge!
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