Credits: Massimo Barsoum / Concessione in uso a Rockol
Verrà pubblicato a fine estate “All is dream”, ultimo album dei Mercury Rev e seguito del loro acclamato “Deserter’s song”: Jonathan Donahue, il chitarrista della band, ha dichiarato a Jam ! di aver voluto celebrare la memoria, in questo ultimo disco, del produttore Jack Nitzsche, già collaboratore dei Mercury, scomparso lo scorso agosto. Nitzsche, assieme a Spector, è stato uno dei più importanti producer nella storia del rock: anch’egli affascinato dalla teoria del “wall of sound”, firmò grandissimi successi stando al banco di missaggio di band come Rolling Stones e Buffalo Springfield. “Morì una settimana prima dell’inizio delle registrazioni”, ricorda oggi Jonathan, “La sua scomparsa mi colpì molto: Jack era una persona fragile ma non debole. Nonostante la sua assenza, credo che la sua influenza si sia comunque riflessa nel nostro lavoro”.
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