Il Marietta Daily Journal ha intervistato, negli scorsi giorni, Alice Cooper: il re dello shock rock ha parlato, in una lunga chiacchierata, di golf, della sua ritrovata fede, delle sue serie tv preferite e - ovviamente - di come sia essere ancora una rockstar alla sua età . In particolare ha espresso il suo punto di vista sullo stato attuale dell'industria discografica, delle band e dei fan. Questo è il suo pensiero: "La cosa pazzesca nel classic rock è che la musica è rimasta uguale in tutto e per tutto negli ultimi 45 anni. Se ti vai a sentire i Foo Fighters o i White Stripes, fanno entrambi roba anni Settanta. Potresti prendere i Foo Fighters e portarli indietro nel 1974 e sarebbero perfetti, musicalmente. Da questo punto di vista, non è cambiato nulla. A livello tecnologico, invece - come facciamo i dischi, come li vendiamo, come li ascoltiamo - è del tutto differente. E mi dispiace per le giovani band di adesso: non so veramente come si possano fare soldi coi dischi oggi. E praticamente impossibile. E alle giovani band io dico che se fossi in loro cercherei di diventare il miglior gruppo da vedere dal vivo nella loro area. E' quello che devi fare, perchè è l'unica cosa che non possono prenderti. Sul fatto di registrare dischi, invece, proprio non vedo come possa far guadagnare soldi".
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