Credits: Chiara Mirelli
Dichiarazioni shock da parte di Marco Masini, che non a caso ha scelto un venerdì 13 per annunciare il suo ritiro dalle scene musicali. A volte il pettegolezzo si mischia con l'ironia e la cattiveria per affibbiare a qualcuno doti negative o presunte jettature. Nel mondo musicale italiano è stato così per Mia Martini, che si diceva portasse sfortuna. Ora una stupidaggine di questo genere ha avvolto la personalità di un cantautore che non ha mai nascosto il suo carattere pessimista e una visione negativa del mondo, che non ci sta: "Quello di oggi sarà il mio ultimo concerto - sentiremo affermare dal cantautore durante il programma di Ambra in onda oggi, sabato 14 aprile, dalle 18 alle 20 su Raidue -. Dicono che porto sfiga, allora è meglio che chiuda qui la mia carriera di cantante". Un ritiro improvviso e clamoroso, annunciato con lo stesso stato d'animo con cui il musicista fiorentino ha sempre scritto e interpretato le sue canzoni: "Disperato", "Vaffanculo", "Malinconoia", eccetera. "Io non voglio pagare per fare ascoltare la mia musica e siccome ora le cose funzionano così, per rispetto nei confronti di me stesso e dei miei fans ho deciso di chiudere". Taglia corto, Marco, e lega la sua storia a quella di una delle più grandi cantanti italiane: "Hanno ucciso Mia Martini con queste pazzie. Lo hanno fatto perchè dicevano che fosse portatrice di energie negative. ma con me non ci riusciranno. Non mi porteranno sull'orlo del suicidio perchè anche se mi definiscono un perdente, io so che non è così. Nella vita ho vinto tutto, ma ora non mi voglio rovinare". Così Masini chiude con rabbia una carriera rabbiosa, con l'unica colpa di vedere il mondo da un'ottica "scomoda" e poco incline al positivismo forzato o ai "ti amo" gratuiti. (Fonte: Il Giorno, Corriere della Sera)
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