I giurati chiamati ad emettere il giudizio al processo per la morte di Michael Jackson, in cui il solo imputato è il medico Conrad Murray, hanno
trovato l'accordo e stanno per emettere il verdetto. Tra poco dunque nell'aula della Superior Court di Los Angeles si saprà se Murray, ultima
persona al mondo ad avere visto ancora vivo il Re del Pop, sarà assolto o se invece dovrà scontare una condanna. Medico inetto e pasticcione, negligente e distratto per l'accusa. Da scagionare perché è innocente e perché il cantante probabilmente si somministrò da solo la dose finale e fatale di Propofol, per la difesa. "L'accusa deve dimostrare che il dottor Murray ha effettivamente ucciso Michael Jackson", ha detto l'avvocato Ed Chernoff. Per l'accusa, prima del ritiro della giuria, ha parlato l'avvocato David Walgren. Nell'arringa finale il legale ha confutato la tesi dell'autosomministrazione di Propofol, definendo lo scenario proposto dalla difesa come "scienza-spazzatura".