Credits: Umberto Lopez
Cadono le teste alla London Records. Pare che la Warner voglia liberarsi di tutti gli artisti che rendono in modo insufficiente, e molti si stanno domandando chi saranno i prossimi licenziati. Dopo quello di Goldie, è infatti stato confermato il “taglio” di Armand Van Helden e dei liverpooliani indie Shack. Ed ora si fanno nuovi nomi. Pare che la scure stia per calare anche sui Boom, ultimi arrivati pop, e sui ben più “storici” Asian Dub Foundation, formazione politicamente impegnata.
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