L’annunciato esordio alla regia di Rob Zombie, "House Of 1000 Corpses" (vedi News), è stato rimandato per l’uscita a tempo indeterminato. Sembra infatti che la Universal abbia deciso di mollare il film dopo il veto apposto dalla censura, attuato per i contenuti ritenuti troppo "gore" e “splatter”.
Ora Rob sta cercando di riappropriarsi dei diritti per cercare in seguito una nuova casa cinematografica disposta a distribuirlo.
Il presidente della Universal Pictures Stacey Snider ha rilasciato una dichiarazione in merito. Eccone un sunto: “Abbiamo dato carta bianca a Rob per quel che riguardava il film. Credevamo nella suo genio e nella sua versatilità, ma il risultato che abbiamo visionato era troppo forte e intenso. Nulla di tutto ciò traspariva inizialmente dalla sceneggiatura che avevamo letto. Abbiamo dato in anteprima un trailer per la visione alla commissione per la censura, la quale ha espresso il suo parere negativo. Di conseguenza abbiamo dovuto rivedere tutti i nostri piani strategici”.
Anche Rob ha avuto modo di dire parlare: “Mi sono divertito a lavorare con Stacey e gli altri ragazzi dello studio. Ma dopo aver discusso dell’accaduto abbiamo deciso di comune accordo che era meglio che trovassi un altro partner per la produzione del film”.
Ora Rob sta cercando di riappropriarsi dei diritti per cercare in seguito una nuova casa cinematografica disposta a distribuirlo.
Il presidente della Universal Pictures Stacey Snider ha rilasciato una dichiarazione in merito. Eccone un sunto: “Abbiamo dato carta bianca a Rob per quel che riguardava il film. Credevamo nella suo genio e nella sua versatilità, ma il risultato che abbiamo visionato era troppo forte e intenso. Nulla di tutto ciò traspariva inizialmente dalla sceneggiatura che avevamo letto. Abbiamo dato in anteprima un trailer per la visione alla commissione per la censura, la quale ha espresso il suo parere negativo. Di conseguenza abbiamo dovuto rivedere tutti i nostri piani strategici”.
Anche Rob ha avuto modo di dire parlare: “Mi sono divertito a lavorare con Stacey e gli altri ragazzi dello studio. Ma dopo aver discusso dell’accaduto abbiamo deciso di comune accordo che era meglio che trovassi un altro partner per la produzione del film”.
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