Credits: Merri Cyr
La casa editrice Giunti ha presentato a Torino un volume dedicato a Jeff Buckley con una conversazione coordinata dal giornalista Davide Sapienza alla quale hanno preso parte rappresentanti del fan club di Buckley, il critico Riccardo Bertoncelli (direttore della collana editoriale Bizarre nella quale è stato pubblicato il libro), Morgan dei Bluvertigo e Cristina Donà. Si è parlato a lungo della figura di Buckley, scomparso tragicamente qualche mese fa, e delle innovazioni portate dalla sua musica e dalla sua splendida voce, che sono per ora testimoniate da un solo album di studio, lo splendido "Grace". Per il resto, oltre a un cd dal vivo, sta per essere pubblicato postumo il suo secondo album: la data prevista dalla casa discografica è l’11 novembre, ma saranno possibili slittamenti. Cristina Donà ha paragonato la purezza di Buckley "a quella di un diamante, rispetto alla musica e al mondo che lo circondava", esaltandone le doti vocali, mentre Morgan, dal canto suo, ha sottolineato l’originalità armonica del giovanissimo cantautore, che ha paragonato "a quella di artisti che hanno cambiato il corso della storia della musica, aggiungendo un piccolo tassello originale al mosaico: penso a straordinari musicisti come Paul McCartney e David Bowie". A seguire Davide Sapienza ha letto i testi tradotti in italiano di tre brani di Buckley particolarmente adatti alla situazione, "Grace", "Eternal life" e "I woke up in a strange place", accompagnato dal pianoforte di Morgan al quale si è in seguito aggiunta la voce di Cristina Donà per un paio di cover molto belle. Pubblico affascinato ed emozionato per le parole e per la musica, come del resto lo sono rimasti quanti fino a oggi si sono avvicinati alla musica di Jeff Buckley.
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