Puff Daddy in tribunale, le ultime notizie

Tra accuse, “non ricordo”, eccezioni procedurali e testimoni che non si trovano, continua a New York il processo il cui imputato più illustre è Puff Daddy. La vicenda sta diventando indiscutibilmente intricata. Le novità, oltre a quanto riportato da Rockol nei giorni scorsi, sono essenzialmente due. La prima è che l’autista di Puffy, Wardel Fenderson, dopo aver ammesso alcune piccole incongruenze nella sua ricostruzione degli eventi del 27 dicembre ’99, continua ostinatamente a ripetere che vide chiaramente Puffy con un’arma, e che successivamente il rapper tentò di “comprarlo”. La seconda è che un testimone chiave non si trova. Si tratta di tale Matthew Allen, ritenuto dall’accusa la persona che potrebbe spedire Puffy direttamente in galera; fu a causa di Allen, almeno pare, che nel club newyorkese si scatenò l’alterco che sfociò nella sparatoria. Kenneth Schreiber, l’avvocato dell’uomo, ha riferito che il suo cliente non è più rintracciabile dallo scorso gennaio.
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