Stereophonics,
i nuovi Oasis?

Stereophonics,  i nuovi Oasis?
E’ uno dei dischi più attesi dell’anno, almeno in Inghilterra. E’ “J.E.E.P.”, degli Stereophonics, amata/odiata band gallese che con l’ultimo “Performance & cocktails” è entrata definitivamente nell'olimpo della musica d’oltremanica.
I media inglesi, come al solito, una volta trovata la preda non la mollano più, esattamente come era successo e tuttora succede con gli Oasis. Verificato il successo del gruppo, di cui erano in parte responsabili, hanno iniziato a pubblicare anticipazioni, indiscrezioni, pettegolezzi, finendo per parlare di tutto fuorché di musica. Risultato: gli Stereophonics se la sono presa a male, tanto che hanno dedicato ai giornalisti una canzone. “Mr. Writer”, da cui arriva il titolo del disco, acronimo di “Just enough education to perform”, sarà il primo singolo estratto dal disco. Il testo recita: “signor scrittore, perché non dici le cose come stanno? Una volta ti trattavo bene, ti dedicavo il mio tempo, ma appena giravo le spalle, facevi quello che facevi…”.
Ovviamente, la storia si ripete, né è destinata a fermarsi: il cantante del gruppo Kelly Jones ha deciso di imbarcarsi in un tour acustico lo scorso novembre, e l’NME gli ha dedicato un caustico servizio di copertina, in cui veniva ritratto come un musicista permaloso, egocentrico e musicalmente conservatore, ansioso di sciogliere il gruppo per iniziare una carriera solista…Tutte interpretazioni, più che informazioni.
Ma tutta questa attenzione è giustificata? Rockol ha ascoltato in anteprima “J.E.E.P.”: c’è da dire che, polemiche giornalistiche a parte, gli Stereophonics confermano quanto di buono avevano lasciato intravedere in passato. Il disco si apre con le schitarrate alla Black Crowes/Oasis di “Las Vegas Two Times”, e si muove su coordinate beatlesiane/americane per tutte le 11 tracce, tra i coretti di ”Have a nice day”, le ballatone “Maybe” e “Caravan holiday”. Un disco musicalmente molto curato, in cui spicca la voce roca di Jones, che fa capire che non è tutto fumo, ma sotto c’è dell'arrosto. Per dire se questo arrosto sia quello di una buona trattoria o quello di un ristorante per gourmet ci vorranno altri assaggi: e per questo c’è tempo, almeno fino all’uscita del disco, prevista per il 9 aprile.
Ecco la tracklist di “J.E.E.P”.

“Las Vegas two times”
“Lying in the sun”
“Mr writer”
“Step on my old size nines”
“Have a nice day”
“Nice to be out”
“Watch them fly Sundays”
“Maybe”
“Caravan holiday”
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