Il corpo di Amy Winehouse è stato cremato oggi pomeriggio, a Londra, dopo un funerale svoltosi in forma strettamente privata nella capitale britannica: le esequie si sono svolte al Edgwarebury Cemetery, alla presenza dei familiari e degli amici più intimi dell'artista scomparsa lo scorso sabato nel suo appartamento di Camden, nella zona settentrionale di Londra. Alla cerimonia, durata quarantacinque minuti, erano presenti circa 300 persone, tra le quali Kelly Osbourne e Mark Ronson, storico produttore della tribolata diva soul-jazz. Il padre di Amy, Mitch, tornato domenica da New York dove era atteso per un concerto, ha tenuto un breve discorso, terminato - stando a quanto riferito dai presenti - con queste parole: "Buonanotte, angelo mio, dormi bene: mamma e papà ti ameranno sempre così tanto...". L'autopsia sulla salma della cantante, svoltasi ieri a Londra, non ha evidenziato elementi sufficienti per appurare le cause della morte, che per ora è stata classificata dalle autorità britanniche come "non spiegabile".
Esami tossicologici effettuati sui resti dell'artista potrebbero spiegare il tragico evento non prima di due o tre settimane, anche se - secondo alcuni osservatori - per avere un quadro clinico preciso del decesso occorrerà attendere almeno fino al prossimo autunno.