Una sana ironia autocritica la fa da padrona, durante la chiacchierata con i Vetrozero. Se si chiede ai ragazzi di spiegare, in breve, i retroscena del loro primo disco rispondono con sarcasmo: "Tutto è all'insegna della gioia di vivere". E' uscito il 7 giugno scorso "Temo solo la malattia", il primo disco della band composta da Glauco Gabrielli (voce e chitarra), Alessio Zeni (basso), Ivan Dallatorre (chitarra) e Daniele Bonvecchio (batteria). Il titolo dell'album è altamente esemplificativo del lungo e faticoso processo di realizzazione al quale la formazione si è sottoposta per dar vita al suo primo lavoro in studio. "Questo disco è stato molto sofferto. Ci abbiamo lavorato per cinque anni, cambiando, modificando, tagliando e aggiungendo sempre qualcosa di nuovo. E' stato pensato in ogni minimo dettaglio e particolare", ha spiegato il cantante. E' sempre lui, il frontman, che ne ha spiegato il significato profondo, non solo legato alla lunga gestazione, ma anche a un periodo tormentato dal quale è uscito: "Rafforzato, senza praticamente più paura di niente...Solo della malattia, appunto". Dodici sono le canzoni del disco: tutti composti da Glauco, ma sempre poste al vaglio del gusto e del parere del resto del gruppo, i brani sono stati prodotte artisticamente dal sound designer Fabio De Petris, il quale "E' stato fondamentale", a detta dei musicisti, "perché, anche grazie a lui, abbiamo capito come funzionano davvero le cose nel mondo della musica". I Vetrozero sono in continua evoluzione sonora e, anzi, la band non sembra avere troppo in simpatia le proprie produzioni precedenti, forse perché troppo lontane dall'attuale spessore delle loro sonorità e dal loro stile intellettualmente ricercato. L'"Inkredibilefficaciatattile" infatti, l'EP con il quale la band ha esordito e che risale al 2000, è trattato dai componenti del gruppo con un certo distacco: "E' passato molto tempo e, a risentire i vecchi pezzi, non ce ne sentiamo più rappresentati. Fanno parte della storia del gruppo, questo è certo, ma rimane lì, nel nostro passato". "Temo Solo La Malattia" anticipato dal singolo "Il Mostro". Di seguito, la tracklist completa del disco.
'Grisou'
'Biarso'
'Il mostro'
'Treno freno'
'Contagocce'
'Io + solo - vivo'
'Soffiando contro il vento'
'Ultra intro'
'Emodinamica'
'Una pistola non dice: -Salve!'
'Solubile' (feat. N.A.N.O.)
'Ninna nanna'