Duncan Sheik ha completato un album ispirato al lavoro dello sceneggiatore newyorchese Steven Sater. Lo scrittore ha chiesto a Sheik di musicare parti del suo nuovo lavoro teatrale “Umbrage”, ma poi la collaborazione si è sviluppata e ha assunto la forma di un album intero intitolato “Phantom Moon”. Il disco uscirà il prossimo 27 febbraio e dovrebbe segnare un allontanamento di Sheik dalle atmosfere pop che avevano segnato le sue precedenti produzioni.
Il musicista crede che “Phantom Moon" avrà un impatto anche sulle sue prossime uscite: “Il fatto di aver iniziato una strada compositiva così diversa, influenzerà sicuramente anche quello che sto scrivendo per il prossimo album con l'Atlantic. Per me la parte migliore del 2000 è stata segnata da una netta impressione di crescita mia, personale, ora sono pronto a provare tutto”.
In precedenza Sheik aveva partecipato con un brano, alla colonna sonora di “Boys and girls”, la commedia musicata dall’ex batterista dei Police, Stewart Copeland.
Il musicista crede che “Phantom Moon" avrà un impatto anche sulle sue prossime uscite: “Il fatto di aver iniziato una strada compositiva così diversa, influenzerà sicuramente anche quello che sto scrivendo per il prossimo album con l'Atlantic. Per me la parte migliore del 2000 è stata segnata da una netta impressione di crescita mia, personale, ora sono pronto a provare tutto”.
In precedenza Sheik aveva partecipato con un brano, alla colonna sonora di “Boys and girls”, la commedia musicata dall’ex batterista dei Police, Stewart Copeland.
Schede: