Morta Paula Yates, ex di Michael Hutchence e Bob Geldof. Suicidio? (17 settembre 2000)
La 40enne presentatrice televisiva è stata trovata morta stamattina nella sua casa di Notting Hill, a Londra. Non si conoscono per il momento le cause della morte, ma molti ritengono possibile il suicidio, anche a causa di una esistenza segnata da molti drammi e rovesci. Per fare un esempio, solo di recente la Yates aveva scoperto di non essere figlia del cantante diventato predicatore Jess Yates, ma di un presentatore televisivo inglese. A 17 anni Paula Yates si era innamorata di Bob Geldof, e grazie anche a lui aveva fatto carriera come presentatrice di programmi televisivi, inizialmente nell’ambito della musica. Sposato l’organizzatore del Live Aid, aveva avuto da lui tre figli (Fifi Trixibelle, 17 anni, Peaches Honeyblossom, 10 anni, e Pixie, 7 anni), ma il matrimonio era terminato nel 1995, a causa dell’amore per Michael Hutchence, leader degli INXS. Con quest’ultimo aveva dato alla luce una bambina, Heavenly Hiraani Tiger Lily - 4 anni, ora affidata a Geldof. Quando Hutchence venne trovato morto asfissiato nel dicembre 1997, la Yates sostenne che il cantante non poteva essersi suicidato, proprio a causa della figlia, per la custodia della quale la Yates stava combattendo con la famiglia di Hutchence. Ultimamente la bionda showgirl aveva cominciato a dare sempre maggiori segni di squilibrio: era stata in clinica per disintossicarsi, e lì aveva conosciuto l’altrettanto turbolento cantante Finley Quaye, con il quale aveva intrecciato un breve flirt. Nel 1998 un amico l’aveva trovata semicosciente con un laccio attorno al collo, a imitazione della morte di Hutchence. Il padre di quest’ultimo, Kel Hutchence, ha dichiarato all’agenzia “Ananova”: “Siamo terribilmente choccati, è una tragedia. Non posso dire di più”. Bob Geldof ha detto: "Siamo molto tristi. Per i bambini la perdita sarà impossibile da sopportare”.
La 40enne presentatrice televisiva è stata trovata morta stamattina nella sua casa di Notting Hill, a Londra. Non si conoscono per il momento le cause della morte, ma molti ritengono possibile il suicidio, anche a causa di una esistenza segnata da molti drammi e rovesci. Per fare un esempio, solo di recente la Yates aveva scoperto di non essere figlia del cantante diventato predicatore Jess Yates, ma di un presentatore televisivo inglese. A 17 anni Paula Yates si era innamorata di Bob Geldof, e grazie anche a lui aveva fatto carriera come presentatrice di programmi televisivi, inizialmente nell’ambito della musica. Sposato l’organizzatore del Live Aid, aveva avuto da lui tre figli (Fifi Trixibelle, 17 anni, Peaches Honeyblossom, 10 anni, e Pixie, 7 anni), ma il matrimonio era terminato nel 1995, a causa dell’amore per Michael Hutchence, leader degli INXS. Con quest’ultimo aveva dato alla luce una bambina, Heavenly Hiraani Tiger Lily - 4 anni, ora affidata a Geldof. Quando Hutchence venne trovato morto asfissiato nel dicembre 1997, la Yates sostenne che il cantante non poteva essersi suicidato, proprio a causa della figlia, per la custodia della quale la Yates stava combattendo con la famiglia di Hutchence. Ultimamente la bionda showgirl aveva cominciato a dare sempre maggiori segni di squilibrio: era stata in clinica per disintossicarsi, e lì aveva conosciuto l’altrettanto turbolento cantante Finley Quaye, con il quale aveva intrecciato un breve flirt. Nel 1998 un amico l’aveva trovata semicosciente con un laccio attorno al collo, a imitazione della morte di Hutchence. Il padre di quest’ultimo, Kel Hutchence, ha dichiarato all’agenzia “Ananova”: “Siamo terribilmente choccati, è una tragedia. Non posso dire di più”. Bob Geldof ha detto: "Siamo molto tristi. Per i bambini la perdita sarà impossibile da sopportare”.
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