Nel 1977 uno degli esordi più importanti della fine degli anni ’70 fu proprio quello di una rock band chiamata The Police, capitanata dal “pungiglione” Sting: bello, giovane e ribelle, come ogni rockstar dovrebbe essere.
All’inizio di tutto, Sting, che ora è un uomo di mezza età ormai raddolcito, con una solida famiglia, numerosi figli, ed una particolare passione per lo Yoga e la meditazione, era cresciuto con un’anima decisamente punk, convinto che la musica e l’arte significassero rabbia e angoscia. Ora, dopo aver composto le musiche per l’ultimo cartone animato della Walt Disney, “The emperor’s new groove”, Sting si dice riappacificato con il mondo: “Ho iniziato a fare musica pensando che per essere creativo devi annegare nel dolore. Ha funzionato, ma dopo un po’ ho scoperto che se la condizione per fare musica era quella, non volevo più farne parte. Oggi sono più tranquillo e la mia musica riflette questi sentimenti”. (Fonte: La Stampa)
All’inizio di tutto, Sting, che ora è un uomo di mezza età ormai raddolcito, con una solida famiglia, numerosi figli, ed una particolare passione per lo Yoga e la meditazione, era cresciuto con un’anima decisamente punk, convinto che la musica e l’arte significassero rabbia e angoscia. Ora, dopo aver composto le musiche per l’ultimo cartone animato della Walt Disney, “The emperor’s new groove”, Sting si dice riappacificato con il mondo: “Ho iniziato a fare musica pensando che per essere creativo devi annegare nel dolore. Ha funzionato, ma dopo un po’ ho scoperto che se la condizione per fare musica era quella, non volevo più farne parte. Oggi sono più tranquillo e la mia musica riflette questi sentimenti”. (Fonte: La Stampa)
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