Il caso presenta qualche somiglianza con quanto recentemente accaduto in Italia con Roberto Saviano. Il noto scrittore, che Bono ha voluto incontrare nello scorso ottobre nel backstage del concerto degli U2 all'Olimpico di Roma, qualche giorno fa ha visto respinta dal Comune di Pavia la cittadinanza onoraria. Come spiega il "Corriere del Mezzogiorno", "Saviano non sarà pavese (onorario). A deciderlo è stato il consiglio comunale della cittadina lombarda che ha bocciato la mozione del Pd sulla cittadinanza onoraria per l'autore di Gomorra. In particolare, la proposta è stata respinta con gli otto voti contrari della Lega e l’astensione dei dieci consiglieri del Pdl". Il sindaco Alessandro Cattaneo a "Repubblica": "Noi abbiamo concepito la cittadinanza onoraria per personalità legate in qualche modo a Pavia, mentre Saviano è stato qui solo per un paio di dibattiti". A Bob Dylan è accaduta più o meno la stessa cosa. Il bardo di Duluth era certo di potersi mettere in tasca la cittadinanza onoraria della zona londinese di Haringey, quasi all'estremo nord della capitale britannica, ma il consiglio del borough (l'area amministrativa della Greater London è composta da 32 borough) non gliela ha concessa nonostante fosse stata caldeggiata. Motivo? Dylan, che peraltro in questi giorni è proprio a Londra in quanto sabato sarà sul palco del Feis Festival, non ha fatto abbastanza per Haringey. Anzi, non ha fatto proprio niente e il riconoscimento, ha spiegato il portavoce del borough al "Daily Express", "è riservato alle persone che abbiano contribuito in maniera eccezionale alla vita della zona".