Articoli - 16/11/2000
Nuove classifiche italiane: U2 primi tra singoli e album - delusione per Spice Girls e All Saints. 'Euro dance 3' sempre in testa tra le compilation
Album
Rimane invariato, nella settimana chiusa il 9 novembre, il podio della classifica "Top of the music", elaborata per la FIMI dalla ACNielsen C.R. Gli U2 precedono Eros Ramazzotti e la raccolta di Lenny Kravitz, proprio come sette giorni prima. Al quarto posto, invece, debutta “Tra le mie canzoni” di Biagio Antonacci, uno dei sei nomi italiani nella top ten (gli altri sono Britti, Pausini, Pooh e Nomadi – questi ultimi in calo, dal quarto al nono posto). Un po’ sotto le aspettative, forse, il decimo posto di “Sound loaded” – che spinge i Limp Bizkit al n.12. Sicuramente deludente il n.11 di “Forever” delle Spice Girls. Perde sette posizioni “Dalla terra” di Mina (dal n.9 al n.16), debutta al n.19 “4x4” dei Gemelli DiVersi; continua a perdere terreno “Autobiografia di una festa” di Jovanotti (dal n.16 al 21 tre settimane dopo essere stato pubblicato); scende anche “Sembra ieri” di Edoardo Bennato (dal n.17 al 25). Anche due dischi stranieri perdono parecchie posizioni: i Placebo (dal n.19 al 27) e i Radiohead (dal n.20 al 28). Solo un n.30 per il nuovo disco di Fatboy Slim (“Halfway between the gutter and the stars”) – curiosamente, risale il suo collega Moby, che da 42mo si ritrova 32mo con un album uscito nel 1999.
Alle spalle dell’ultima new entry della settimana (R. Kelly al n.40 con “TP-2.com”), altri dischi in caduta libera: per alcuni, piuttosto recenti, è un declino brusco e un po’ inaspettato (i Corrs dal n.30 al 42, PJ Harvey dal n.38 al 48, Sacred Spirits dal n.29 al 49), per altri un po’ meno (Gianluca Grignani, sceso dal n.35 al 44 ma uscito 21 settimane fa). Escono addirittura dalla top 50 album che si trovavano al n.31 (Eric Clapton e B.B. King, dopo 21 settimane di permanenza), al n.32 (Nek, dopo 22 settimane) e al n.34 (le All Saints – un piccolo “flop”, considerato che l’album “Saints and sinners” è uscito soltanto tre settimane fa).
Singoli
Controsorpasso degli U2 ai danni di “She bangs” di Ricky Martin, nuovamente seconda dietro "Beautiful day". Stabili al terzo posto “Shape of my heart” dei Backstreet Boys e "Fuoco nel fuoco" di Eros Ramazzotti, quarto. Rientra nella top ten “Lady (hear me tonight)” di Modjo (sesta), e continua a salire, lentamente ma inesorabilmente, “Seven days” di Craig David (dal n.14 al n.9). Debutto al n.11 per la più alta nuova entrata, “My generation” dei Limp Bizkit. Abbandonano la top ten Sade (“By your side” è 13ma) e “Una su 1.000.000” di Alex Britti (17ma). La canzone da più tempo in hit-parade è “Freestyler” dei Bomfunk MC’s (21 settimane, attualmente proprio al n.21).
Compilation
Nessuna novità tra le prima tre: si conferma al primo posto "Euro dance 3", che precede: “Hot party” e “One shot ’80 vol.10”. Al quarto posto sale “All the hits now”. Debutta in top ten “Aretha & Otis”, a conferma di un certo revival del rhythm’n’blues (anche se “Respect” scende dal n.14 al 28). Da segnalare la salita della colonna sonora di “Le ragazze del Coyote Ugly”, che passa dal n.29 al n.19.
Rimane invariato, nella settimana chiusa il 9 novembre, il podio della classifica "Top of the music", elaborata per la FIMI dalla ACNielsen C.R. Gli U2 precedono Eros Ramazzotti e la raccolta di Lenny Kravitz, proprio come sette giorni prima. Al quarto posto, invece, debutta “Tra le mie canzoni” di Biagio Antonacci, uno dei sei nomi italiani nella top ten (gli altri sono Britti, Pausini, Pooh e Nomadi – questi ultimi in calo, dal quarto al nono posto). Un po’ sotto le aspettative, forse, il decimo posto di “Sound loaded” – che spinge i Limp Bizkit al n.12. Sicuramente deludente il n.11 di “Forever” delle Spice Girls. Perde sette posizioni “Dalla terra” di Mina (dal n.9 al n.16), debutta al n.19 “4x4” dei Gemelli DiVersi; continua a perdere terreno “Autobiografia di una festa” di Jovanotti (dal n.16 al 21 tre settimane dopo essere stato pubblicato); scende anche “Sembra ieri” di Edoardo Bennato (dal n.17 al 25). Anche due dischi stranieri perdono parecchie posizioni: i Placebo (dal n.19 al 27) e i Radiohead (dal n.20 al 28). Solo un n.30 per il nuovo disco di Fatboy Slim (“Halfway between the gutter and the stars”) – curiosamente, risale il suo collega Moby, che da 42mo si ritrova 32mo con un album uscito nel 1999.
Alle spalle dell’ultima new entry della settimana (R. Kelly al n.40 con “TP-2.com”), altri dischi in caduta libera: per alcuni, piuttosto recenti, è un declino brusco e un po’ inaspettato (i Corrs dal n.30 al 42, PJ Harvey dal n.38 al 48, Sacred Spirits dal n.29 al 49), per altri un po’ meno (Gianluca Grignani, sceso dal n.35 al 44 ma uscito 21 settimane fa). Escono addirittura dalla top 50 album che si trovavano al n.31 (Eric Clapton e B.B. King, dopo 21 settimane di permanenza), al n.32 (Nek, dopo 22 settimane) e al n.34 (le All Saints – un piccolo “flop”, considerato che l’album “Saints and sinners” è uscito soltanto tre settimane fa).
Singoli
Controsorpasso degli U2 ai danni di “She bangs” di Ricky Martin, nuovamente seconda dietro "Beautiful day". Stabili al terzo posto “Shape of my heart” dei Backstreet Boys e "Fuoco nel fuoco" di Eros Ramazzotti, quarto. Rientra nella top ten “Lady (hear me tonight)” di Modjo (sesta), e continua a salire, lentamente ma inesorabilmente, “Seven days” di Craig David (dal n.14 al n.9). Debutto al n.11 per la più alta nuova entrata, “My generation” dei Limp Bizkit. Abbandonano la top ten Sade (“By your side” è 13ma) e “Una su 1.000.000” di Alex Britti (17ma). La canzone da più tempo in hit-parade è “Freestyler” dei Bomfunk MC’s (21 settimane, attualmente proprio al n.21).
Compilation
Nessuna novità tra le prima tre: si conferma al primo posto "Euro dance 3", che precede: “Hot party” e “One shot ’80 vol.10”. Al quarto posto sale “All the hits now”. Debutta in top ten “Aretha & Otis”, a conferma di un certo revival del rhythm’n’blues (anche se “Respect” scende dal n.14 al 28). Da segnalare la salita della colonna sonora di “Le ragazze del Coyote Ugly”, che passa dal n.29 al n.19.
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