In un’intervista rilasciata al “DenverPost” in occasione di una data in città del tour degli Stone Temple Pilots, Scott Weiland ha parlato dei suoi problemi di droga. Il cantante ha dichiarato che è dal luglio del 1999 che non assume più sostanze stupefacenti e che è certo che non ricadrà più nella dipendenza. Ora Weiland è impegnato principalmente nel ricostruire i suoi rapporti con gli amici, la famiglia e i compagni di band. Guardando al passato, però, Weiland non rinnega nessuna delle scelte fatte: “Se non fosse per quello che ho sperimentato, non avrei quello che ora sono riuscito a costruire con mia moglie e con i compagni di band. Per un qualche oscuro motivo – fortuna, intervento divino, karma – riesco a guardare indietro e a dire: ‘E’ stato un momento difficile e non voglio tornarci’, ma non rinnego nulla di dove la mia vita mi ha portato per un certo periodo. Prima di finire invischiato in quel tipo di vita, non ricordo di essere stato capace di apprezzare la bellezza della vita. Ora lo sono. Perciò sono quasi grato di quello che mi è accaduto: come uomo e come musicista quello che ho vissuto non è stato vano. Mi ha reso un uomo migliore. Mi ha aiutato a crescere”.
Schede:
Tags: