La vedova Cobain, la cui divisa “grunge” era, una volta, un babydoll da poco, voleva dare un’occhiata alla sfilata dell’amica stilista. Ma secondo il “New York Post”, voleva farlo a spese della casa fondata dal defunto fratello della Versace – e già che c’era, voleva che le fossero messe a disposizione una tata per la figlia Frances Bean, tre assistenti, un jet privato e (ovviamente) un bel po’ di vestiti gratis. Presentatasi a Milano, ha scoperto che nessuna delle richieste era stata accolta. Ragion per cui, secondo il giornale americano, le due si sono scontrate nel backstage. “Quando si va a una sfilata, ci si aspetta di avere dei vestiti”, informa il portavoce della cantante – “Ma non c’è stata nessuna discussione, e Courtney continua a considerare Donatella un’amica”. Tutto tranquillo, quindi, un po’ come è successo qualche giorno fa, quando la Love ha ricevuto la proposta di presentare una serata di gala organizzata dal giornale “Glamour” ed ha chiesto una camera d’albergo da 3 milioni e mezzo, tre parrucchieri e truccatori, guardie del corpo e una limousine. Dopo averli ottenuti, non si è fatta vedere.
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