Credits: Maurizio Bresciani
Salutato da un’ovazione sale sul palco dell’Ariston Luciano Ligabue, che inizia il suo set eseguendo da solo, accompagnandosi all’acustica, “Metti in circolo il tuo amore”; poi, dopo aver commentato “teniam su la baracca per la prossima mezz’ora”, fa entrare Mauro Pagani, che lo accompagnerà per le seguenti canzoni alternandosi fra bozouki e violino. “Una vita da mediano” in versione lenta e intensa precede “Vivo morto o X” in chiave blues, con Pagani che “fa il treno” con l’armonica a bocca; seguono “Si viene e si va” e “Fra palco e realtà”, poi Ligabue introduce Francesco Guccini e Flaco Biondini, e i quattro sul palco propongono “Ho ancora la forza”, Premio Tenco per la miglior canzone dell’anno. Che sia davvero questa la miglior canzone dell’anno non è il nostro parere, né l’interpretazione della coppia fa granché per convincerci del contrario; ma il pubblico è entusiasta, e saluta Ligabue e Guccini con una standing ovation.
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