Un concerto svoltosi a Nashville in due serate, “Freedom sings”, è ora anche il titolo di un album da 17 brani che, a suo modo, “celebra” varie canzoni proibite, censurate o comunque messe al bando. La maggior parte delle composizioni appartiene al periodo pre-Settanta. Tra le più recenti sono da annoverare “Christmas in Washington” (’96) di Steve Earle e “Fight the power” (’89) dei Public Enemy. Tra le canzoni più conosciute, le cover di “This land is your land” di Woody Guthrie e di “Ohio” di Neil Young. Il CD è in vendita a soli tre dollari sul sito freedomsings.org, ma Rockol è andato a controllare ed il disco risulta disponibile ai soli cittadini USA. Una cosa piuttosto bizzarra, per non dire antipatica.
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