E adesso anche Susan Boyle ha la sua statua

Strano solo che non ci avessero pensato prima, data anche l'età. Dopo le statue di cera dedicate a Taylor Swift a vent'anni e a Justin Bieber a sedici, per non parlare di quelle raffiguranti Amy Winehouse e Rihanna con contorno di Beyoncé e Robbie Williams, arrivata (da pochi giorni) a cinquant'anni ora anche Susan Boyle ha la sua brava statua. Anche in questo caso a provvedere è stata l'istituzione massima del campo, il museo Madame Tussauds. I dirigenti però, con una scelta forse discutibile, hanno preferito piazzare la replica di SuBo non nella sede principale, quella di Londra, bensì a Blackpool. La cosiddetta "Rimini inglese" attrae turismo quasi esclusivamente durante l'estate. Il Fenomeno tuttavia ha fatto finto di niente e all'inagurazione è stata molto diplomatica. "E che si può dire? Hanno fatto un gran bel lavoro. Fantastico", ha detto la scozzese di Blackburn esplosa con la sua partecipazione dell'11 aprile 2009 a "Britain's got talent", nella famosa puntata in cui sbalordì con la sua interpretazione di "I dreamed a dream" da "Les misérables". La statua della figlia del minatore è costata circa 180.000 euro ed è ricoperta da una replica del vestito che Susan indossò per il video di "Wild horses". Scherzando la Boyle ha chiesto che la statua fosse collocata accanto a quella di Simon Cowell, l'uomo che l'ha sempre assistita. Ma niente da fare:
rimarrà nella zona del museo denominata "Big night in", accanto a quella dell'83enne conduttore televisivo britannico Bruce Forsyth. Il museo prende nome da Marie Grosholz, più tardi conosciuta come Madame Tussaud, nata a Strasburgo nel 1761. Il Madame Tussauds ha sedi principali a New York, Las Vegas, Amsterdam ed Hong Kong ma la sede storica, dove risiede dalla metà dell'Ottocento, è quella di Londra dove si erge in Marylebone Road, accanto alla fermata del metrò di Baker Street.

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.