Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
In un intervista esclusiva a Billboard, gli U2 si schierano a favore di Napster: “The Edge è molto favorevole”, spiega Bono. “Pensa che finché la gente si diverte ad usare il computer per la musica senza fare giochini senza senso, è OK. La mia sensazione, invece, è che sia bello che la gente condivida la nostra musica, basta che nessuno ci speculi sopra per guadagnarci. (...) Credo che sia bella la passione che c’è attorno alla nostra musica, specialmente attorno al nostro nuovo disco, onestamente”.
Nell’intervista, corredata da una descrizione brano per brano di“All that you can’t leave behind” in uscita il prossimo 30 ottobre, Bono spiega anche il ritorno alle origini della band: “Eravamo in studio e Edge si è messo a suonare un riff di chitarra che poteva essere descritto solo come ‘classici U2’. (…) Io ho detto, 'no, non possiamo usarlo'. Edge, con un’occhiata, mi ha risposto 'vaff…, siamo gli U2 e io suono la chitarra così'. Mi ha colpito. Ho capito che era ora che reclamassimo la nostra identità. E questo ha dato il tono all’album”
Nell’intervista, corredata da una descrizione brano per brano di“All that you can’t leave behind” in uscita il prossimo 30 ottobre, Bono spiega anche il ritorno alle origini della band: “Eravamo in studio e Edge si è messo a suonare un riff di chitarra che poteva essere descritto solo come ‘classici U2’. (…) Io ho detto, 'no, non possiamo usarlo'. Edge, con un’occhiata, mi ha risposto 'vaff…, siamo gli U2 e io suono la chitarra così'. Mi ha colpito. Ho capito che era ora che reclamassimo la nostra identità. E questo ha dato il tono all’album”
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