Il primo accenno è di pochi giorni fa. Parlando -in termini ancora abbastanza vaghi- del suo prossimo album, George Michael aveva fatto balenare l'ipotesi di un nuovo tour. "Ci sono aspetti del nuovo materiale che ritengo siano di progresso. Una volta che uno ha raggiunto un certo punto, quello che come artista ti fa andare avanti è l'autenticità. E di ciò tiene conto il tipo di tour che sto pianificando, e che non ho mai fatto prima", aveva detto il 47enne cantante, vero nome Georgios Kyriacos Panayiotou. Ora l'artista, con una serie di messaggi su Twitter, attaccando i media per il trattamento che è stato riservato al suo recente singolo benefico "True faith", ha riproposto, sebbene per sommi capi, la possibilità di una tournée nonostante nel 2008 avesse dichiarato che non avrebbe più compiuto una serie estesa di concerti. "Vedrete paparazzi, giornalistucoli e detrattori...l'album venderà alla grande, il tour sarà all'insegna del 'tutto esaurito' e i fan rimangono tra i più fedeli del mondo", ha scritto. "True faith" ieri sera ha debuttato al numero 27 delle chart britanniche, uno dei suoi esordi peggiori degli ultimi vent'anni.