Un amico che ha sentito una sua canzone alla radio si è chiesto da dove saltasse fuori quell’inedito anni Sessanta di Dusty Springfield. O forse erano i Carpenters che cantano Burt Bacharach? Macché: trattasi di Sarah Joyce in arte Rumer, trentunenne inglese di origini pakistane che incide per la gloriosa Atlantic (come Aretha Franklin e Dusty ai tempi delle session a Memphis) e e vive le sue stagioni dell’anima accucciata in una macchina del tempo...
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