Credits: Luigi Orru / Concessione in uso a Rockol
Moni Ovadia, il cantante-attore divenuto alfiere del “Cabaret Yddish”, è intervenuto sull’arresto di Cat Stevens, trattenuto a Israele dal servizio segreto di quel paese dopo che gli era stato negato il visto di ingresso (v. News):
"Bisognerebbe vedere su quali basi concrete Cat Stevens è accusato di aver sostenuto e di aver finanziato un movimento integralista armato", sostiene l’artista di origine ebraica in una nota dell’ADN Kronos. "In un momento di delicati accordi di pace tra Israele e Palestina un fatto simile mi sembra esagerato soprattutto per la, seppur provvisoria, reclusione in cella di Cat Stevens".
"Bisognerebbe vedere su quali basi concrete Cat Stevens è accusato di aver sostenuto e di aver finanziato un movimento integralista armato", sostiene l’artista di origine ebraica in una nota dell’ADN Kronos. "In un momento di delicati accordi di pace tra Israele e Palestina un fatto simile mi sembra esagerato soprattutto per la, seppur provvisoria, reclusione in cella di Cat Stevens".
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