Nati nel febbraio 2005 a Roma e oggi formati da Luana Caraffa alla voce, Dani Macchi alla chitarra elettrica, Alice Pelle al pianoforte e seconda voce, Tam Scacciati al basso e Alex Giuliani alla batteria, i Belladonna hanno pubblicato nel 2006 il loro album d'esordio "Metaphysical attraction" seguito nel 2009 da "The noir album". Il 2010 è stato segnato per loro dalla collaborazione con Michael Nyman, storico compositore, autore della colonna sonora del film "Lezioni di piano" del 1993, per il brano "Let there be light": "La collaborazione con Nyman è nata in modo molto spontaneo", ha spiegato Luana a Rockol, "c'è stato inizialmente un cyber carteggio su Facebook, dove è nata per scherzo l'idea di fare un brano insieme che avesse come tema principale la protesta contro il tirannicidio. Questo può essere letto in molte chiavi, come un esplosione di pace, di luce, che è il vero significato della canzone. Senza entrare nel merito del testo Nyman mi ha mandato delle sue composizioni, esclusa quella già utilizzata per 'Lezioni di piano', anche se secondo me era la migliore proprio perché ostica".
Nyman, in Messico per lavoro, riceve il brano: "Alla mia richiesta ha detto 'vediamo'. Era in Messico, così abbiamo preparato il brano e gliel'abbiamo spedito. Non ci ha risposto per un po' facendoci anche preoccupare, invece poi si è fatto sentire, era molto entusiasta e ci ha proposto di pubblicarla". "Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione", ha aggiunto la cantante, "è una cosa che ha dell'incredibile per l'ingenuità e per la facilità con la quale è nata. Non per vanto ma fin da piccoli ci hanno messo in testa che se non fai certi percorsi non può ottenere tutto quello che vuoi, ma con i Belladonna vogliamo infrangere queste regole facendo tutto da soli, e questa cosa si sta rivelando per quella che è: c'è determinazione e volontà di fare quello che vogliamo".
I Belladonna nel 2011 pubblicheranno il loro album ancora in fase di lavorazione: "E' stato registrato in America, per il momento il titolo è ancora segreto. Rispetto ai precedenti sarà molto più lirico, non è proprio un concept ma è come se fosse una sorta di viaggio, non ci sono pause, ci sono brani strumentali anche lunghi rispetto al minutaggio dei brani classici".