Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Abbiamo incontrato i Deftones nel pomeriggio dell'8 giugno, qualche ora prima dell'atteso concerto all'Alcatraz, ma all’appuntamento purtroppo mancava proprio il cantante Chino Moreno. Frank Delgado, il DJ che ora accompagna stabilmente i Deftones in tour, ha spiegato che Chino aveva qualche problema alla voce e non voleva sforzarsi troppo nel parlare, in modo da conservare tutte le energie per il concerto. Alla chiacchierata ha partecipato tutto il resto della formazione, tra cui spiccava per loquacità ed energia il batterista Abe Cunnigham.
I Deftones si sono dichiarati sicuri che “White pony” sarà un successo e potrà farli guadagnare in notorietà, mettendoli al pari d’altre bands da loro considerate mainstream (Korn e Limp Bizkit).
Inevitabilmente il discorso è caduto anche su Napster e sul fatto che il singolo “Change” ed alcuni pezzi di “White pony” siano finiti prima online che nei negozi, ma i Deftones non si sono dimostrati troppo contrariati. Il gruppo anzi crede che Napster possa incentivare l’acquisto dei dischi.
Parlando di generi musicali i Deftones hanno preferito non essere etichettati, prendendo le distanze da tutto il carrozzone nu-metal:
“Quello che facciamo è unico! Non paragonateci ai Korn...”.
La trascrizione integrale dell’intervista ai Deftones verrà pubblicata da Rockol nei prossimi giorni.
La trascrizione integrale dell’intervista ai Deftones verrà pubblicata da Rockol nei prossimi giorni.
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