Due grandi, grandissimi eventi a confronto. Entrambi firmati da Bob Geldof, il musicista che certa stampa musicale britannica chiama -con intento leggermente canzonatorio- Saint Bob. Il primo, il Live Aid, del 1985. Il secondo, il Live 8, benefico come il primo, del 2005. A diifferenza del Live Aid, considerato un enorme successo mondiale e con i commentatori a sbracciarsi per l'entusiasmo, più o meno genuino, il Live 8 è spesso stato visto come una sorta di fratello povero e si è attirato parecchie critiche. Ora, tuttavia, l'organizzatore ha voluto mettere le cose in chiaro per far capire quale sia la sua opinione. Intervistato dal mensile "Mojo", il 59enne irlandese da Dún Laoghaire ha detto: "In termini puramente economici tra i due eventi non c'è paragone. Il Live Aid ha incassato 150 milioni di sterline. Il Live 8 ha invece incassato 50 miliardi di sterline. E, se si va a riascoltare le registrazioni,
non c'è dubbio che il Live 8 sia stato di qualità migliore".