Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
"‘Ovo’ è nato come diversivo rispetto all’album cui sto lavorando da anni. Alla fine, mi ha preso due anni", ha spiegato l’ex leader dei Genesis a "Billboard". "E’ un disco molto diverso. Ci sono elementi folk ma anche futuristici, con i quali di solito non mi esprimo. Poi, ‘Ovo’ si apre verso l’esterno, mentre il disco cui sto lavorando ha un’ottica più interiore. Approfittando del progetto del ‘Millennium Dome’ - e del suo notevole budget - ho cercato di rappresentare visioni diverse della Gran Bretagna, partendo dalla vecchia Inghilterra, con riferimenti folk per i quali ho dovuto fare molte ricerche, perché non ero del tutto preparato. Poi ho tentato di descrivere l’attuale Regno Unito con l’influenza delle culture asiatiche, africane e caraibiche, ma anche irlandesi".
La promozione del disco contempla la possibilità di "scaricare" ogni brano di "Ovo" - compresi tre inediti - da un sito diverso, nonché un’intervista su Internet aperta ai fans (i dettagli saranno annunciati su petergabriel.com). Il cantante ha poi annunciato la possibile pubblicazione, nel 2001, di "Big blue ball", progetto nato da jam-sessions con gli artisti che fanno parte della sua casa discografica, la Real World. Nessuna novità, invece, sull’ormai semileggendario "Up", il "vero" nuovo album di Peter Gabriel...
La promozione del disco contempla la possibilità di "scaricare" ogni brano di "Ovo" - compresi tre inediti - da un sito diverso, nonché un’intervista su Internet aperta ai fans (i dettagli saranno annunciati su petergabriel.com). Il cantante ha poi annunciato la possibile pubblicazione, nel 2001, di "Big blue ball", progetto nato da jam-sessions con gli artisti che fanno parte della sua casa discografica, la Real World. Nessuna novità, invece, sull’ormai semileggendario "Up", il "vero" nuovo album di Peter Gabriel...
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