Il capo della Island Records: 'Gli U2 mi sembravano un po' scarsi'

Il capo della Island Records: 'Gli U2 mi sembravano un po' scarsi'
Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol

Chris Blackwell, fondatore della Island Records e autentica icona della discografia mondiale, è uno dei protagonisti intervistati per il nuovo libro "The story of Island Records" che documenta l'ascesa della label a partire dal momento della sua fondazione, avvenuto in Giamaica nel 1959 proprio ad opera dello stesso Blackwell. Un curioso aneddoto riguarda gli U2, da quasi trent'anni tra le maggiori fonti di incasso per l'etichetta. Blackwell ha fatto intendere che inizialmente la band gli sembrò un po' scarsa. Il 73enne discografico, tra i maggiori promotori del genere reggae quando ancora in Europa il filone era semisconosciuto, ha detto: "Vidi gli U2 mentre suonavano in un pub di Londra. La musica che facevano non mi piaceva, e inoltre mi sembravano un po' da quattro soldi". Poco dopo però il businessman londinese scese al loro fianco, sostenendoli con forza. Blackwell ha anche lamentato la perdita di identità delle etichette d'oggi. "Le label oggi non significano più le stesse cose che significavano quando io ero un fan", ha affermato. "Ad esempio la Blue Note Records era una garanzia di
qualità. Mettevano sotto contratto grandi musicisti e li registravano in maniera splendida. Anche l'Atlantic era un'etichetta che amavo, avevano il migliore R&B. E la King Records pure, avevano James Brown. Ogni label aveva la sua identità, adesso non è più così".

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.