Classifiche UK, con 439.000 copie vince 'X Factor'. 'Michael' di Jackson quarto

Classifiche UK, con 439.000 copie vince 'X Factor'. 'Michael' di Jackson quarto
Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol

Quella di questa settimana, in Gran Bretagna, è la classifica più importante dell'anno. I sudditi di Sua Maestà, per motivi che sotto la Manica francamente sfuggono, annettono grande importanza al singolo - più che all'album- che si piazza al numero uno durante la settimana di Natale. Che è, appunto, questa. E la chart dei singoli vede esplodere, direttamente al primo posto e con ben 439.000 copie, "When we collide" di Matt Cardle, il vincitore dell'edizione UK di "X Factor" che è da poco terminata. "When we collide", cover di "Many of horror" degli scozzesi Biffy Clyro, con il suo debutto ottiene la miglior cifra del 2010 di tutti i singoli non-charity. Solamente la canzone a favore dei sopravvissuti del terremoto di Haiti è riuscita a fare di meglio. Per i Trashmen (70.000 copie), supportati da una forte campagna su Facebook, non c'è niente da fare; se lo scorso anno il singolo "anti-X Factor", ovvero "Killing in the name" dei Rage Against The Machine, era riuscito ad agguantare il vertice con grande scorno del boss Simon Cowell, quest'anno la loro "Surfin' bird" deve accontentarsi della terza piazza, sopravanzata da "What's my name" di Rihanna. "Many of horror", l'originale di "When we collide" di "X Factor", entra al numero otto. "4'33" di John Cage, i famosi quattro minuti di silenzio, singolo anch'esso supportato da una forte campagna, debutta al 21; evidentemente non molti hanno avuto voglia di spendere soldi per acquistare un prodotto senza il minimo suono. Per quanto riguarda gli album, nessuno riesce a far scollare "Progress" dal numero uno; il disco dei Take That rimane in vetta per la quinta volta consecutiva. Al numero 2 c'è "Loud" di Rihanna, al 3 (dopo 61 settimane in chart) "Crazy love" di Michael  Bublé. Debutta al 4 "Michael", il postumo di Michael Jackson. L'omonimo di Olly Murs è quinto, "The gift" di Susan Boyle rimane sul sesto gradino, la raccolta "In and out" di Robbie Williams guadagna sette posizioni ed è settima, "Outta this world" della boyband JLS scende all'otto. Chiudono la Top 10 il "Greatest hits" dei Bon Jovi (9) e "The beginning" dei Black Eyed Peas. Da notare che "Michael" del King of Pop è la sola new entry del'intera Top 40.

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