Toronto mette al bando i rave

Il consiglio comuale di Toronto ha decretato a larga maggioranza la messa al bando dei rave sul territorio cittadino. Mel Lastman, sindaco della metropoli canadese, ha spiegato che la decisione è legata all’uso di droga che viene fatto durante i noti raduni: "Quando la gente prende ecstasy - e tutto il resto - diventano pazzi ed incontrollabili per i poliziotti". Qualche tempo fa Lastman aveva effettivamente adottato un’altra politica: sì ai rave, a patto che non creassero turbative all’ordine pubblico, alla sicurezza e alla salute dei giovani partecipanti. Ma il sindaco ha ammesso che ogni sforzo di collaborare con gli organizzatori è fallito, in particolare dopo una recente festa cui hanno fatto seguito 24 arresti - e la polizia non era negli immediati paraggi, "altrimenti avremmo dovuto fermare centinaia di giovani". Un altro fatto che ha scosso l’opinione pubblica canadese è stata la morte di Allan Ho, studente 20enne, cui è stata fatale un’overdose di ecstasy non notata dai 2.500 compagni di rave che si trovavano con lui in un autosilo attrezzato per un raduno.

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