Il papa che divide il palco con Lou Reed non è certo cosa di tutti i giorni. E la presenza del pontefice in mezzo alle stelle del rock ha portato l’evento musicale romano del prossimo primo maggio al centro dell’attenzione internazionale, tanto che anche il “New York Times” e il “Washington Post” saranno presenti al megaconcerto di Tor Vergata con i loro inviati. “La Repubblica” dedica oggi l’apertura della pagina degli Spettacoli proprio al concertone romano, riportando le dichiarazioni al proposito del presidente del comitato organizzativo del Giubileo dei lavoratori, Monsignor Fernando Charrier: “Quando la musica rock è proposta da grandi artisti è semplicemente meravigliosa. Non credo che sia mai esistito un rock ‘diabolico’ (…) Il rock è la musica che piace ai giovani e merita tutto il nostro rispetto”. Questa posizione di apertura non viene condivisa dal “Messaggero” che è l’unico dei quotidiani di oggi a parlare di un Papa che prende le distanze dalla musica e di un Vaticano che fa sapere: “La chiesa non sponsorizza show senza messaggi religiosi”. Ma comunque sia, la musica svolgerà un ruolo centrale nella manifestazione, che vuole portare l’attenzione su problemi importanti come quello del lavoro che non c’è e del debito del Terzo Mondo che schiaccia lo sviluppo delle economie dei paesi poveri. La scaletta - segnalata a margine dell’articolo di “Repubblica” - prevede dunque, a partire dalle 17, le esibizioni di Youssou N’Dour, Agricantus, Bluvertigo, Carmen Consoli, Max Gazzè, Giorgia e Irene Grandi; a seguire, alle 21.30, Eurythmics, Noa, Lou Reed, Alanis Morissette; a concludere, alle 22.30, Carl Anderson &Jesus Christ Superstar. A trasmettere l’evento in mondovisione sarà RaiTre. Per gli amanti delle statistiche, “il Corriere della Sera” offre, a margine del suo commento alla manifestazione, una breve tabella con tutti i numeri della kermesse: 24 saranno le ore della maratona tv, 250 sono i miliardi spesi tra governo e comune di Roma per bonificare l’area di Tor Vergata; 50 i punti di ristori e 600 mila gli spettatori attesi. A completare la presentazione dell’evento, le dichiarazioni di Piero Chiambretti che ne sarà il conduttore e che anticipa: “Ci saranno anche una serie di pillole sotto forma di contributo registrato di alcuni leggendari concerti in favore di qualche obiettivo sociale: Woodstock, Live Aid, Wembley, Berlino. Paul McCartney ci ha mandato un video storico di “Can’t buy my love”, Joan Baez canta “Let il be” dei Beatles dall’isola di Wight”.
Ma non c’è solo Roma a festeggiare in musica il Primo Maggio. Come segnalato di spalla all’articolo di “Repubblica”, si suonerà anche a Bologna (Modena City Ramblers, Africa Unite, Francesco Renga, Lythium e Bandabardò); Palermo (Avion Travel, Tiromancino, Orchestre National de Barbès); Napoli (99 Posse, 24 Grana, Narcolexia); Roma in piazza Navona contro il razzismo (Tony Esposito, Enzo Avitabile, Francesco Baccini).
Ma non c’è solo Roma a festeggiare in musica il Primo Maggio. Come segnalato di spalla all’articolo di “Repubblica”, si suonerà anche a Bologna (Modena City Ramblers, Africa Unite, Francesco Renga, Lythium e Bandabardò); Palermo (Avion Travel, Tiromancino, Orchestre National de Barbès); Napoli (99 Posse, 24 Grana, Narcolexia); Roma in piazza Navona contro il razzismo (Tony Esposito, Enzo Avitabile, Francesco Baccini).
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