Il padre di Jimi Hendrix ha commissionato la realizzazione di un disco volante per il monumento funebre di suo figlio, perché il leggendario chitarrista credeva fermamente in “esseri provenienti da altri pianeti”. Lo “Hendrix Estate”, gestito dalla figlia adottiva del rocker, Janie, ha in progetto di costruire un mausoleo per Jimi nel Greenwood Cemetery di Seattle. E mentre Janie ha commissionato la realizzazione di una scultura in bronzo a grandezza naturale di Hendrix, il padre di quest’ultimo, Al, ha insistito che fosse inserito anche un disco volante, per far sapere che suo figlio era convinto che gli alieni esistono. Racconta Al: “Io e Jimi spesso stavamo seduti insieme e parlavamo di altre forme di vita nelle galassie. Lui ci credeva, e anch’io. Il disco volante è un tributo a lui, perché è qualcosa che lo ha sempre affascinato. Amava pensare a cosa ci fosse oltre il nostro mondo”. E l’anziano padre di Hendrix spera che la salute non lo tradisca prima che l’originale monumento sia finito. E aggiunge: “E’ da tanto che vorrei andare a trovare Jimi ma le mie gambe non funzionano più bene e la mia salute fa gli scherzi ma, se Dio vuole, potrò vedere il disco volante. A Jimi sarebbe piaciuto”.
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