Credits: Gianni Sibilla
Anche lui è stato un “ragazzaccio”, che a 15 anni ha abbandonato la scuola per mettersi a lavorare nei pub e nei negozi di dischi, anche se figlio di un notissimo pubblicitario. Un’esperienza che si è portato dietro nei suoi film, “Lock, stock and two smoking barrels” e l’imminente “Snatch”, ambientati nei bassifondi di Londra, tra gangster e trafficanti di droga. Guy Ritchie, il regista inglese che ha conquistato il cuore di Madonna, intervistato da Paola De Carolis per “il Corriere della Sera”, racconta del passato e del presente, della sua vita con “Madge” e la piccola Lourdes, nella casa di Notting Hill assediata dai fotografi (“I primi giorni ogni volta che guardavo fuori dalla finestra provavo una sensazione di nervosismo. Adesso ci rido sopra”). E rivela che a saldare il suo legame con la popstar c’è anche la comune passione per le discipline orientali: “Mentre lei fa yoga, io mi dedico al karate e al judo”.
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale