La Anti-Defamation League, associazione che si occupa a livello mondiale di individuare e denunciare episodi di intolleranza e discriminazione nei confronti dei cittadini di religione ebraica, ha accusato di antisemitismo lo show di Roger Waters per il trentesimo anniversario di "The wall": in particolare, il gruppo di pressione fondato negli Stati Uniti nel 1913 da B'nai B'rith ha rilevato nello show la presenza di numerosi luoghi comuni relativi al rapporto tra ebrei e denaro. Il passaggio incriminato riguarderebbe le retroproiezioni che fanno da scenografia all'esecuzione di "Goodbye blue sky": sugli schermi appaiono infatti aeroplani che sganciano bombe a forma di Stella di David, che - prima di arrivare al suolo - mutano la propria forma in quella del dollaro.
"Trovo oltraggioso che Roger Waters abbia scelto di giustapporre la Stella di David al simbolo del dollaro", ha fatto sapere Abraham Foxman, attuale direttore dell'ente: "Sappiamo che il suo intento è quello di criticare il muro che divide i West Bank israeliani, ma utilizzare simili associazioni potrebbe portare il pubblico meno avvertito a fraintendere, ribadendo un odioso quanto antico luogo comune circa il rapporto morboso che avrebbero gli ebrei con il denaro. Sia chiaro, Waters ha tutto il diritto di esprimere le proprie perplessità sulla politica estera attuata dal governo isrealiano, sia con la sua musica sia con le scenografie abbinate ad essa. Le immagini scelte in questo caso, però, rasentano il confine che esiste tra diritto di critica e antisemitismo". Roger Waters si esibirà a Milano i prossimi 1 e 2 aprile .