Credits: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol
«Noel Gallagher, Riposa In Pace. Ho sentito il tuo ultimo disco. Con grande comprensione, Robbie Williams». Questo bigliettino con rose bianche e lillà a mo’ di decorazioni funebri (pagato non poco: secondo il "Sun", costa sulle 100 sterline, ovvero 300.000 lire) è arrivato al leader degli Oasis in risposta alla dichiarazione: «Non sono amico di quel ciccione ballerino dei Take That» (vedi News). Al quotidiano londinese, poi, Williams ha detto con discreto senso dell’umorismo: «Noel non riesce più ad avere idee altrui». Fine di una amicizia cominciata nel 1995, quando a Glastonbury Williams condivise il palco con gli Oasis definendoli «Il miglior gruppo per la gente». Poi era venuto il soprannome "Robby sederone" attribuitogli da Liam Gallagher, e la dichiarazione di Williams agli americani («Non sono come un certo gruppo di Manchester che sputa sul pubblico»).
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