Da un comunicato stampa che riferiva dell'incontro di oggi tra Jovanotti, Bono e D'Alema: "Oggi abbiamo avuto un ottimo incontro con il Primo Ministro italiano Massimo D'Alema. Durante l'incontro D'Alema ha concordato sui seguenti punti:
1. Prendere in considerazione un emendamento alla proposta fatta dal Governo, per aggiungervi gli altri paesi che Jubilee 2000 ritiene prioritari. Jubilee 2000 ha raccomandato di includere almeno altri 18 paesi, e anche paesi come il Perù, le Filippine e la Nigeria, che erano inclusi nella prima lista presa in esame per la cancellazione del debito, elaborata da Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale nel 1996.
2. Cancellare ciò che rimane del debito del Mozambico con l'Italia e coinvolgere i colleghi leader dei paesi creditori perché anche loro cancellino i debiti del Mozambico - il paese più povero del mondo, che sta subendo le peggiori inondazioni che si ricordano - ma senza aspettare le scadenze imposte del FMI.
3. Coinvolgere la comunità internazionale dei creditori perché convochino, oltre agli incontri previsti, un incontro straordinario, dedicato al problema del debito, da svolgersi durante quest'anno in Africa. L'obbiettivo di questo incontro sarà quello di dare assicurazioni concrete che le cancellazioni promesse non vengano ulteriormente rimandate, che vengano fatte in questo anno.
Accogliamo con soddisfazione l'impegno di D'Alema su questi tre punti. Ci proponiamo di monitorare con attenzione le azioni che verranno intraprese dal Governo e dal Parlamento italiani e daremo tutto il nostro sostegno per accelerare ed estendere la cancellazione del debito ad almeno 52 dei paesi più poveri del mondo".
1. Prendere in considerazione un emendamento alla proposta fatta dal Governo, per aggiungervi gli altri paesi che Jubilee 2000 ritiene prioritari. Jubilee 2000 ha raccomandato di includere almeno altri 18 paesi, e anche paesi come il Perù, le Filippine e la Nigeria, che erano inclusi nella prima lista presa in esame per la cancellazione del debito, elaborata da Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale nel 1996.
2. Cancellare ciò che rimane del debito del Mozambico con l'Italia e coinvolgere i colleghi leader dei paesi creditori perché anche loro cancellino i debiti del Mozambico - il paese più povero del mondo, che sta subendo le peggiori inondazioni che si ricordano - ma senza aspettare le scadenze imposte del FMI.
3. Coinvolgere la comunità internazionale dei creditori perché convochino, oltre agli incontri previsti, un incontro straordinario, dedicato al problema del debito, da svolgersi durante quest'anno in Africa. L'obbiettivo di questo incontro sarà quello di dare assicurazioni concrete che le cancellazioni promesse non vengano ulteriormente rimandate, che vengano fatte in questo anno.
Accogliamo con soddisfazione l'impegno di D'Alema su questi tre punti. Ci proponiamo di monitorare con attenzione le azioni che verranno intraprese dal Governo e dal Parlamento italiani e daremo tutto il nostro sostegno per accelerare ed estendere la cancellazione del debito ad almeno 52 dei paesi più poveri del mondo".
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