Molti quotidiani riportano le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dagli Eurythmics, molto felici di essere a Sanremo - soprattutto per sostenere la campagna di Jubilee 2000 e parlare del loro impegno nella musica (Amnesty International). La coppia prende un’altra posizione "politica" dichiarando, come riporta "la Repubblica": «In Austria non siamo andati a suonare e non intendiamo andarci, così come anni fa non siamo andati a Sun City, nel Sudafrica dell'apartheid, anche se ci offrivano un sacco di soldi. Haider non ci piace, è seduttivo e per questo è ancora più pericoloso. Il diavolo del resto ha sempre i vestiti migliori. (...) Quest'estate faremo alcuni festival, ma con una formula diversa da quella del tour, probabilmente senza la band. Non vogliamo fare la fine di quegli artisti che a forza di ripetersi finiscono col diventare la parodia di se stessi. Meglio fare come Lou Reed, che non si è mai fermato». Per quanto riguarda il futuro, Annie Lennox aggiunge quanto riportato da "La Stampa": «"Non sappiamo cosa rispondere. Non c'è nulla di definitivo e di certo. Dave vorrebbe incidere un secondo disco nel 2001 ma non so ancora se sia la cosa migliore. Per adesso sto pensando. Intanto faccio la mamma che, come potete immaginare, è già un bell'impegno". Intanto Dave Stewart, che oltre all'attività musicale fa il regista di corti e lungometraggi intelligenti e apprezzati, ha da poco terminato le riprese del suo nuovo film intitolato "Honest". La pellicola verrà presentata all'imminente festival di Cannes e proiettata nelle sale inglesi dal 26 maggio».
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