Su "La Stampa", intervista ai Rage Against the Machine, che stasera si esibiscono al Palaeur di Roma e domani sera al Forum di Assago. Tom Morello dice: «La nostra rabbia? E' diretta contro ogni autorità, dovunque si manifesti: nella famiglia, nella scuola, sul posto di lavoro o in generale nella società. L'unica nostra preoccupazione è fare una musica reale, autentica». A chi li accusa di continuare a fare la stessa musica da dieci anni, il chitarrista risponde: «In quanto a suono la differenza fra i primi tre dischi di Bob Dylan o i primi tre dei Pubblic Enemy era minima. Noi invece abbiamo esplorato territori sonori che nessuno prima aveva abbordato. Abbiamo creato un nuovo genere musicale mescolando hardcore, musica rap e punk rock. E canzoni del nostro ultimo disco come "Mick check" e "Ahses in the fall" non hanno proprio niente in comune con quello che abbiamo fatto prima».
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