Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Su "La Stampa", nella rubrica "Parolaio", Pierluigi Battista riprende un articolo su "Oggi" nel quale «lo storico revisionista Red Ronnie sembra dar credito alle rivelazioni di Nicky Hopkins, scomparso nel ’94, che sosteneva che Woodstock fu un esperimento della Cia. "Al festival furono mandati poliziotti e spacciatori a distribuire allucinogeni. E’ stato un modo per distruggere una generazione di cui avevano perso il controllo". Davvero stupefacente, ma lo storico revisionista Red Ronnie aggiunge la sua, di testimonianza: "Un indizio a conferma di questa teoria mi venne da Joe Cocker, Santana e altre star di Woodstock: mi dissero tutti che non ricordavano nulla di quei giorni perché, appena arrivati, venne loro dato un "acido" con cui uscirono di testa". Ora, grazie alla coraggiosa scoperta dello storico revisionista Red Ronnie, affiora, sebbene con deplorevole ritardo, la verità sul Grande Complotto della Cia a Woodstock». Piuttosto acido.
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