Era il novembre 1999: la rilettura di "Turn your lights down low" di Bob Marley realizzata da uno dei suoi eredi e da Lauryn Hill (e in origine apparsa sull'album tributo al padre del reggae "Chant down Babylon") si spinse nelle chart americane fino al quarantanovesimo posto. Poi, eccezion fatta per una collaborazione con Method Man su "Say" (picco in sessantaseiesima posizione in 10 settimane di permanenza in classifica), di Lauryn Hill si persero le tracce. Oggi, però, grazie al suo nuovo disco, "Repercussions", la schiva ex vocalist dei Fugees è tornata a scalare posizioni nelle classifiche di vendita, rimediando un novantaquattresimo posto nella chart r'n'b/hip hop di Billboard. La Hill sarà la headliner del festival itinerante "Rock the bells", in programma negli USA per il prossimo mese, al quale parteciperanno anche Snoop Dogg, A Tribe Called Quest e Slick Rick.