Articoli - 14/01/2000
Nuove classifiche USA: dopo due mesi torna al primo posto Santana. Scendono Jay-Z e DMX. Strepitosi gli italiani Eiffel 65, che entrano clamorosamente nella Top 15 degli album e sono quasi nella Top 10 dei singoli.
Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Se il ritorno di Santana al vertice delle charts USA dopo due mesi era
parzialmente prevedibile, visto il diluvio di nomination ricevute per i
Grammy, decisamente meno lo era l'arrivo dei "nostri" Eiffel 65 nelle zone
nobili delle ambìte classifiche. Il trio dance-pop italiano è infatti
undicesimo nelle charts dei singoli con "Blue (da ba dee)", il pezzo che ha
conquistato il numero uno delle difficili charts britanniche, mentre il
loro album "Europop" si spinge questa settimana fin quasi a bussare alle
porte del paradiso della Top 10, con un dodicesimo posto di assoluto
rilievo.
"Supernatural" di Santana di nuovo al vertice, dicevamo, ma questa è anche la settimana in cui, oltre al rientro (però solo al numero 153) di "The best of Santana", i due rappers Jay-Z e DMX vengono arginati in seconda e terza posizione, rispettivamente coi loro "Vol.3…life and times of S.Carter" e "…and then there was X". Volti noti per il resto dei magnifici dieci. Ecco così "All the way", la retrospettiva di Celine Dion, sul quarto gradino, con la compilation di hits "Now that's what I call music 3" sul quinto. La parte inferiore vede in sesta l'omonimo di debutto di Christina Aguilera, in settima "2001" di Dr. Dre, in ottava il postumo di Tupac Shakur "Still I rise", in nona "Millennium" dei Backstreet Boys ed in decima "Devil without a cause" di Kid Rock. Di non grande rilevanza gli altri spostamenti in Top 30.
"Supernatural" di Santana di nuovo al vertice, dicevamo, ma questa è anche la settimana in cui, oltre al rientro (però solo al numero 153) di "The best of Santana", i due rappers Jay-Z e DMX vengono arginati in seconda e terza posizione, rispettivamente coi loro "Vol.3…life and times of S.Carter" e "…and then there was X". Volti noti per il resto dei magnifici dieci. Ecco così "All the way", la retrospettiva di Celine Dion, sul quarto gradino, con la compilation di hits "Now that's what I call music 3" sul quinto. La parte inferiore vede in sesta l'omonimo di debutto di Christina Aguilera, in settima "2001" di Dr. Dre, in ottava il postumo di Tupac Shakur "Still I rise", in nona "Millennium" dei Backstreet Boys ed in decima "Devil without a cause" di Kid Rock. Di non grande rilevanza gli altri spostamenti in Top 30.
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