Jack Johnson è andato a gonfie vele al numero uno della nuova classifica USA con l'album "To the sea". La buona notizia è che la quota raggiunta dal 35enne cantautore e surfer della Hawaii, 243.000 copie, spezza finalmente la scia negativa, durata otto settimane, di dischi che avevano raggiunto il primo posto con meno di 200.000 unità mosse. Da notare che il successo di Johnson è dovuto per quasi al 50% ai download. Questa settimana negli States sono state vendute complessive 5.160.000 copie di album, il 4% in più rispetto alle 4.980.000 della settimana precedente. Resta però, ingombrante, il paragone sul 2009: questa settimana c'è stato un saldo negativo del 19% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana dello scorso anno. Dopo il terzo numero 1 di Johnson ecco "My world 2.0" di Justin Bieber che torna al numero 2 mentre "Glee: the music, volume 3: showstoppers" va giù sulla terza tacca. Tutto fermo dal numero 4 al 6 con i Lady Antebellum al 4, Usher al 5 e Lady GaGa al sei. Sale al 7 "Live at the Troubadour" di due grandi signori della canzone a stelle e strisce, Carole King e James Taylor, mentre la più alta new entry dopo "To the sea" è costituita, all'8, da "Rokstarr" del 27enne rapper e produttore Taio Cruz. Entra al 9 "Tried & true" di Clay Aiken (31 anni, ex "American idol", disco di cover, chiude un album che guadagna sette posti, "Animal" di Ke$ha.